Biscotti/ Dolci/ Dolci per Intolleranze/ Regionali/ Senza Burro/ Senza Glutine

Ossa dei morti alle mandorle

Ossa dei Morti

Ossa dei Morti

A discapito del loro nome, le ossa dei morti o ossa da mordere, non hanno nulla di macabro. Sono dei biscottini molto buoni e leggeri, a base di mandorle ed albumi. Questa loro denominazione un po’ insolita deriva dal fatto che, tradizionalmente venivano realizzati nella giornata del 2 Novembre, in occasione della Commemorazione dei Defunti.

Originari del Piemonte, le ossa dei morti sono perfette per chi è  alla ricerca di una ricetta di biscotti senza burro, golosa e facile da preparare.

Se dico Piemonte, potete già immaginare di chi sia la ricetta dalla quale sono partita per realizzarli. Qualche idea? Si tratta naturalmente del maestro Montersino, un nome che per me, in pasticceria, è sinonimo di garanzia. Non mi  è mai capitato di provare una sua ricetta e di ottenere un risultato scadente, mai. E poi, diciamocelo, nessuno è bravo quanto lui a spiegare cosa si nasconde dietro alle ricette e ad illustrare tecniche, lavorazioni ed ingredienti!

Per realizzare le ossa dei morti servono solo tre semplici ingredienti: albumi, zucchero e mandorle. Sono un ottimo modo per consumare il bianco d’uovo avanzato da altre preparazioni come creme e mousse. Prepararli è molto semplice, l’unica accortezza è quella di aspettare il tempo necessario per seccarli, prima di passare alla cottura vera e propria. Il mio consiglio è quello di prepararli la sera e di lasciarli asciugare tutta la notte, in questo modo saremo sicuri di ottenere il miglior risultati possibile, con un sacco di croccanti bolle di zucchero.

Procedimento ossa dei morti

Procedimento ossa dei morti

Essendo le ossa dei morti dei biscotti senza burro, si conservano tranquillamente per molto tempo, proprio come le meringhe. Potreste anche pensare di renderli un’idea regalo economica, realizzando con le vostre mani dei piccoli sacchettini da regalare ai vostri cari, magari in abbinamento ad altre tipologie di biscotti, come i viennesi o i chocolate chip cookies.

Vediamo insieme gli ingredienti.

Ossa dei morti alle mandorle

Print Recipe
Serves: 35-40 biscotti Cooking Time: 10 min

Ingredients

  • 180 gr di mandorle pelate
  • 180 gr di zucchero a velo
  • 27 gr di albumi
  • 1 fialetta di aroma di limone (in alternativa: 20 gr di pasta di limone)

Instructions

1

Mettete le mandorle, lo zucchero a velo e l'aroma di limone nella planetaria (o in una ciotola).

2

Iniziate ad amalgamare gli ingredienti con la foglia, aggiungete poco per volta gli albumi fino ad ottenere un impasto consistente.

3

Stendete sul piano di lavoro un foglio di carta forno, spolverizzatelo con dello zucchero a velo e versateci sopra il composto.

4

Spolverizzate ulteriore zucchero a velo e coprite il tutto con un altro foglio di carta da forno.

5

Prendete il mattarello e cominciate a stendere il composto fino ad ottenere un quadrato dello spessore di una mandorla, quindi non eccessivamente sottile.

6

Ottenuta la forma desiderata, ricavate con un coltello dei piccoli quadratini e metteteli su una teglia ricoperta di carta forno.

7

Lasciate asciugare a temperatura ambiente le ossa da morto: l'ideale sarebbe lasciarle riposare per una notte intera, ma possono essere sufficenti circa 6 ore: l'importante è che siano asciutte!

8

Infornate a 160° per 10 minuti.

Notes

Potete sostituire le mandorle con le nocciole.

Salva

Salva

Summary
recipe image
Recipe Name
Ossa dei Morti
Published On
Preparation Time
Cook Time
Total Time

You Might Also Like

1 Comment

  • Reply
    Raccolta di ricette senza glutine per la Festa di Ognissanti
    7 marzo 2019 at 19:20

    […] “A discapito del loro nome, le ossa dei morti o ossa da mordere, non hanno nulla di macabro. Sono dei biscottini molto buoni e leggeri, a base di mandorle ed albumi. Questa loro denominazione un po’ insolita deriva dal fatto che, tradizionalmente venivano realizzati nella giornata del 2 Novembre, in occasione della Commemorazione dei Defunti.” Continua sul sito: Ossa dei morti alle mandorle. […]

  • Leave a Reply